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Il forno a microonde



Il forno a microonde
Sviluppatosi inizialmente nei mercati americano e giapponese come apparecchio idoneo a scongelare o riscaldare con rapidità, viene oggi vissuto dagli utenti italiani o francesi più come una “cucina” che come un forno.
Infatti, se questo apparecchio è eccezionale per cuocere arrosti o plateau di lasagne, lo è ancora di più nelle cotture di ragù, polenta, risotti, verdure o frutta bollita che usualmente non si cuociono nel forno.
Per questi motivi viene anche più semplicemente chiamato ”Cucina elettronica”.
Con il forno a microonde si ottengono economie di tempo dell’ordine del 70% rispetto alle cotture tradizionali.
Riscontrabile soprattutto nei cibi ricchi di grassi e zuccheri, questo risultato è possibile perché le microonde, una frazione di secondo dopo aver attivato il forno, raggiungono in modo uniforme tutta la superficie esterna del cibo e penetrano fino ad una profondità di 2-3 centimetri.
Si genera pertanto immediatamente calore su tutta la fascia esterna, mentre la cottura delle zone più interne avviene per conduzione così come nella cottura tradizionale.
Un ragù messo quattro ore a sobollire in un angolo del camino o le patate cotte sotto la cenere sono sapori dimenticati, irrepitibili con la cottura sul fornello a gas.

Cuocendo nel forno a microonde due patate intere non sbucciate per soli 4 minuti, o un ragù per meno di mezz’ora, riscoprite le gioie di questi sapori.
Ma, come fare per trasferire a microonde le ricette tradizionali?
Tutte le cotture possono essere trasferite a microonde salvo il fritto, le torte o le focacce a lievitazione controllata, l’uovo intero.
Partendo da questa base sarà sufficiente seguire questi consigli:

1) Ridurre i tempi di cottura a circa ¼ per tutti gli arrosti, ragù, stufati.
Una ricetta che richiede normalmente un’ora in forno tradizionale, risulterà cotta a microonde in 15 minuti.
2) Nella cottura a microonde di riso, pasta o legumi secchi tener presente che il tempo si riduce solo di un poco, perché è necessario aspettare che queste sostanze si gonfino di liquido.
3) Usare una quantità inferiore di liquido di cottura: la preparazione di vivande nel forno a microonde è più breve, non aggredisce il cibo con alte temperature e determina quindi una minima evaporazione.
4) Cuocere a microonde tutte le verdure senza o con pochissima acqua, ma protette dalla pellicola in plastica.
Cuocendo spinaci, erbette, asparagi, cipolle o piselli basteranno quelle poche gocce rimaste dal lavaggio delle verdure o al massimo due cucchiai di acqua sul fondo.
5) I grassi di cottura che generalmente devono essere messi per evitare che il cibo si attacchi al tegame non sono più necessari: mettere solo il quantitativo minimo, richiesto per esaltare i sapori.
Potrete anche aggiungerli, crudi, a cottura terminata.
6) Fare un uso più moderato di sale, pepe e spezie in generale.
7) La quantità dei cibi condiziona il tempo di cottura a microonde nella maggior parte delle ricette.
Se si raddoppia la quantità, quasi sempre si deve aumentare del 70-80% il tempo di cottura.

Tempi di scongelamento a microonde

500 grammi di carne15 minuti
1 pollo da 1 kg30 minuti
400 grammi di pesce6 minuti
300 grammi di verdura4 minuti
250 grammi di pane3 minuti
250 grammi di dolci3 minuti

Tempi di cottura a microonde

Lasagne10 minuti
Risotto11 minuti
Timballo di maccheroni9 minuti
Roast-beef7 minuti
Sogliola4 minuti
Hamburger2,3 minuti
Crème caramel9 minuti
Composta di mele4 minuti



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