Preparazione: sobbollire l’aragosta, in abbondante acqua salata, avendola in precedenza immobilizzata sopra un’assicella.
Lasciarla raffreddare nel liquido di cottura.
Scolarla e staccarne la polpa della parte caudale.
Trinciarla in tanti medaglioni sottili e regolari.
Decorarli con lame di tartufi e lucidarli con gelatina.
Apprestare uno zoccolo, che serva di base all’aragosta, con pane carrè.
Appoggiarlo sopra un piatto di portata.
Accomodarvi lo scheletro dell’aragosta, come illustrato nella fotografia, quindi allineare sul dorso i medaglioni, sovrapponendoli parzialmente uno sull’altro.
Guarnire all’intorno con le ostriche (in precedenza aperte) riempiendone i gusci con insalata di pomodori stiacciati, funghi affettati e julienne di sedano marinata in aceto.
Circondare con le uova tagliate a quarti e rivestire di gelatina.
Sgocciolati che siano i porri, decorarne ogni pezzo con poco pomodoro stiacciato e marinato con gelatina al dragoncello.
Terminare la guarnizione con le ostriche (il solo frutto) ed i pezzi di cetriolo, così come si nota sull’illustrazione.
Servire a parte una salsa chantilly.
Tempo di cottura: 35 minuti.
Questo piatto è molto prelibato, inoltre se seguite attentamente il confezionamento, farete sicuramente una grandissima figura.
Può far parte del menù Natalizio.