Preparazione: pulire i funghi eliminando ogni traccia di terriccio.
Dividerli quindi a lamelle regolari e disporli sopra i graticci pulitissimi.
Porli al sole, coperti da garze, per almeno una settimana, rigirandoli di tanto in tanto e ritirandoli ogni sera per preservarli dall’umidità notturna.
Se al termine del tempo indicato i funghi risultassero ancora umidicci, preriscaldare il forno a 130 gradi, mettervi i funghi sopra una placca, spegnere il forno e fare asciugare completamente i funghi.
Toglierli quando risulteranno perfettamente essicati.
Conservare i funghi in luogo fresco ed asciutto sopra graticci oppure in vasi contenitori di vetro a chiusura ermetica, facendo però sterilizzare i vasi per 30 minuti circa.
Per ottenere di un buon risultato, bisogna essere certi della qualità dei funghi e della loro integrità e, soprattutto, dell’assoluta assenza di parassiti o insetti.
Attualmente, per una conservazione più naturale e completa, viene preferito l’uso del congelatore.
Tuttavia, per chi avesse grandi quantità di funghi raccolti, con le cautele indicate, adottate pure la ricetta appena segnalata.