Preparazione: scottate le castagne in acqua bollente, perché vi sia più facile togliere le due bucce.
Mettetele da parte, accuratamente pulite, quindi versatele in un sacchetto di tela pulitissimo, immergete il sacchetto in una casseruola con acqua fredda e ponete il recipiente sul fuoco dove lo lascerete bollire adagio per 10 minuti circa.
A parte, nel frattempo, versate in un’altra casseruola lo zucchero con l’acqua e la scorza di limone, mettetelo sul fuoco e fatelo bollire per 10 minuti circa.
Quando le castagne e lo sciroppo si saranno raffreddati, versate i due ingredienti in un’unica casseruola: buttate via la buccia di limone ed aggiungete la vaniglia.
Ponete la casseruola sul fuoco e fate bollire lentamente fino a quando l’impasto risulterà ben sodo.
Spegnete la fiamma; passate al setaccio, dopodiché, aggiungete il rum, rimescolate e versate la marmellata in vasi di vetro ben puliti e sterilizzati, che farete bollire a bagnomaria per 20 minuti circa.
Consigli per il bagnomaria
Prendete una pentola che contenga bene i vasetti utilizzati: mettete sul fondo della pentola e tra i vasi, degli stracci in modo che i vasi stessi non si tocchino fra di loro e che abbiano a rompersi.
Riempite la pentola fino a raggiungere il coperchio e la guarnizione dei vasetti (questi, che devono rimanere fuori dell’acqua): portate l’acqua ad una temperatura di 80 gradi circa, mantenendo questa temperatura per il tempo stabilito.
Ricetta tratta dal ricettario di Alberto Raggi.