Preparazione: tagliare le fette di carne a strisce larghe 2 cm; tagliare il prosciutto a strisce della stessa dimensione.
Accoppiare ogni striscia di carne con un’altra di prosciutto, battere un poco per farle aderire e formare dei nodi.
In un tegame scaldare l’olio ed appassirvi lo spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato; aggiungere i nodini di carne ed eliminare l’aglio; rosolarli per qualche minuto a fuoco vivace, lasciandoli dorare da ogni parte; insaporirli con un pizzico di pepe; scolarli e tenerli coperti al caldo.
Eliminare il grasso di cottura; versare nel tegame il vino bianco e farlo evaporare, unirvi nuovamente i nodini di carne, il brodo e continuare la cottura a fuoco moderato per 5-6 minuti, insaporendo con un pizzico di sale e pepe se necessario e, infine, l’aceto balsamico.
Adagiarli sul piatto di portata, irrorarvi con il fondo di cottura e servirli caldi, decorandoli a piacere con filetti di mandorle.
Tempo di preparazione: 30 minuti circa.
Curiosità: la maturazione dell’aceto balsamico “tradizionale” è molto lenta, va da un minimo di cinque anni, ma può giungere fino a cento anni o anche di più, aumentando progressivamente valore e costo.
Il mosto è versato in piccole botti di legni diversi e ogni anno viene travasato, nell’ordine, in quelli di rovere, castagno, ciliegio, frassino e gelso.
Così l’aceto balsamico tradizionale assume pian piano anche parte dell’aroma dei vari legni.