Preparazione: dividere la pasta sfogliata in due parti, dando loro forma di grosse sfere, una delle quali pesi circa 420-450 grammi.
Con il matterello, senza però lavorarle eccessivamente, appiattire separatamente le due sfere, riducendo la più grossa in sottile sfoglia avente lo spessore di 5-8 mm e lavorando la più piccola in modo che, il suo spessore non superi i 3-4 mm.
Dare alle due sfoglie forme approssimativamente circolari ed aventi uguale diametro (18-20 cm), quindi trasferire il tampone di pasta più sottile sopra una placca imburrata e versare al centro la crema alle mandorle distendendola con un cucchiaio, in modo però che dal bordo esterno, si abbia a lasciar libera una “corona” circolare di 4-5 cm circa.
Con un pennello immerso nell’acqua, inumidire i bordi del tampone, di maggior spessore, facendo in modo che i rispettivi bordi abbiano a combaciarsi.
Con un cerchio (aperto) per tortiera di diametro uguale ai due tamponi, rifilare e parare i bordi della torta.
Mediante pressione delle dita far aderire i lembi della pasta, così da sigillare la crema all’interno; poi, premendo con il dorso di un coltello, imprimere a distanza regolare sui bordi della torta dei piccoli segni o “denti”.
Lucidare con l’uovo sbattuto e, con la punta del coltello, graffiare la superficie della torta, incidendovi un disegno a raggi, oppure a girandola; partendo, vale a dire dal centro, e congiungendo il disegno ai “denti” già impressi.
Prima di passare il dolce nel forno, picchiettarlo in vari punti, e soprattutto nella parte che appoggia sulla placca.
Infornare e cuocere, per il tempo prescritto, a calore elevato.
Cinque minuti prima che la cottura abbia a termine, togliere per un momento il dolce dal forno e spolverarlo in abbondanza di zucchero al velo.
In pochi minuti esso formerà una crosta di caramello in superficie, dando alla torta un aspetto lucido e brillante.
Tempo di cottura: 25-30 minuti.